IL RE DEGLI SCHNORRER - Israel Zangwill

Israel Zangwill

IL RE DEGLI SCHNORRER

Universale Economica Feltrinelli

Milano 1979, pagine 153

 

Bighellonando per il bellissimo parco di Paratico in provincia di Brescia, da cui è possibile ammirare un vasto panorama del lago di Iseo, mi fermo sempre un pochino a curiosare nella casetta dei libri: una piccola biblioteca nel verde dove è possibile prendere con sé dei libri o donarne. A volte si trovano delle cose veramente interessanti, come questo delizioso racconto umoristico che narra delle avventure di Manasse Bueno Barzillai Azevedo da Costa, il re degli schnorrer, ossia di coloro che, nella comunità ebraica inglese, vivono alla giornata, elemosinando di che vivere presso ricchi filantropi. Forte della sua conoscenza delle sacre scritture, Menasse è consapevole di essere, in quanto schnorrer, indispensabile alla collettività, dato che la sua stessa esistenza è necessaria ai ricchi per adempiere al comandamento di fare l'elemosina. I miserabili, i fannulloni, i perditempo, gli accattoni sono dunque la condizione necessaria affinché gli altri possano esercitare la bontà. Grazie alla sua capacità di persuasione, il re dei fannulloni riesce addirittura ad accumulare molto denaro che però offrirà interamente alla sinagoga della comunità. A dimostrazione del fatto che un fannullone, nelle sue numerosissime declinazioni, non tradirebbe mai la sua natura per la ricchezza. Irriducibile testimone di onestà, il fannullone è la spina nel fianco della società dell'egoismo e dell'avidità.

Scrivi commento

Commenti: 0